Gli alunni della V A SIA giornalisti per un...

 

 

Gli alunni della V A SIA giornalisti per un giorno.

Venerdì 16 marzo gli alunni della V A SIA dell’ITES Fraccacreta, partecipanti ad un Concorso per promuovere La Media Literacy nelle Scuole Secondarie Superiori, accompagnati dalla prof.ssa Alessandra D’Apote, incontrano il sindaco di San Severo avv. Francesco Miglio, per parlare della raccolta differenziata. Il primo cittadino riceve la scolaresca nella splendida Sala Rossa del Municipio. Mostrandosi disponibile e affabile, risponde esaustivamente a tutti i quesiti che i ragazzi gli pongono.

 

D. In che cosa consiste la raccolta differenziata e da quando viene fatta in città?

R. Iniziammo la raccolta differenziata nel 2008, dopo che venne indetto un bando per la raccolta porta a porta. Nonostante le prime incertezze dovute alla novità, la popolazione ha comunque risposto positivamente a quest’iniziativa.

 

D. Che fine fanno i rifiuti differenziati?

R.Gli scarti delle nostre case vengono raccolti separatamente e vengono venduti a società private che trasformano i rifiuti, dando loro nuova vita: ad esempio dall’organico si ricava il compost per l’agricoltura e così via. Bruciare i rifiuti o sversarli nel sottosuolo, oltre ad essere deleterio, impedisce ciò che la raccolta promuove, ovvero il riutilizzo del rifiuto e non il suo abbandono.

 

D. Quale attenzione devono prestare i cittadini persvolgere una corretta differenziazione dei rifiuti?

R.Le aziende che comprano i rifiuti tollerano una percentuale massima di impurità, quindi i cittadini devono cercare di differenziare i loro scarti separandoli in modo corretto. Raramente capita che i nostri rifiuti non vengano accettati dall’azienda che si occupa di trasformarli, e ciò mi permette di dire che i cittadini di San Severo stanno imparando a differenziare bene.

 

D. Avete adottato una campagna di sensibilizzazione per promuovere questo progetto?

R.All’inizio le precedenti amministrazioni si sono preoccupate di far capire ai cittadini i vantaggi che la raccolta differenziata comporta, oltre a quelli all’ambiente e alla salute. Se un comune differenzia bene può ricevere il contributo Conai che consente di alleggerire la cosiddetta TARI, la tassa sui rifiuti. Negli ultimi anni, nonostante gli ottimi risultati ottenuti dalla città, ciò non è stato possibile: la mancanza di impianti in zona per la trasformazione dei rifiuti ci costringe a trasferirli anche fuori regione, facendo insorgere ulteriori costi. Fortunatamente il nostro virtuosismo ci ha permesso di mantenere stabile l’importo della tassa, nonostante questo svantaggio.

 

D. Vi sono dei progetti circa la costruzione di alcuni impianti per lo smaltimento in zona, allora?

R. Ci sono delle linee guida previste dalla Regione, che ha stabilito un certo numero di impianti per provincia, 6 o 7 da realizzare entro un paio di anni. Ci dovrebbe essere un investimento pubblico poderoso proprio da parte della Regione Puglia. A ciò si aggiunge l’iniziativa dei privati: nel nostro territorio abbiamo una struttura che tratta l’umido e lo trasforma in compost nella città di Lucera, da parte di un imprenditore nostro concittadino. Però possiamo dire che quell’impianto è insufficiente per tutta una serie di problemi. La strada segnata è quella: considerare il rifiuto non uno scarto da buttare sotto terra ma una risorsa da riutilizzare, e il riutilizzo che si può fare è molteplice, può essere biometano, compost o altro, con indubbi vantaggi economici.

 

D: La realizzazione di eventuali impianti potrebbe avere un forte impatto ambientale e suscitare reazioni da parte della cittadinanza?

R: La tecnologia fa passi da gigante e la domanda di questo tipo di struttura è elevatissima. Oltre alla discarica, un altro genere di impianto completamente bandito, nocivo per la salute, è il termovalorizzatore che prevede la combustione dei rifiuti. La Comunità Europea condanna questa modalità di smaltimento, considerandola dannosa. Discariche e termovalorizzatori sono metodi da abbandonare. Invece è necessario incentivare la nascita di impianti che riutilizzino i rifiuti, assicurando delle metodologie corrette e meno invasive per la nostra salute.

 

D: Dato che vi sono ancora numerosi casi di smaltimento scorretto dei rifiuti in alcune zone della città, soprattutto quelle periferiche, cosa fa l’amministrazione comunale per controllare i cittadini?

R: Questa situazione si verifica sia per l’inciviltà di alcuni cittadini sia per l’ignoranza di altri, che non sono a conoscenza delle opportunità che il Comune offre. Infatti vengono pagati dei servizi aggiuntivi alla ditta incaricata della raccolta porta a porta, come il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti. Inoltre abbiamo ottenuto dal Ministero dell’Interno un finanziamento di € 350000. Ai fini poi di migliorare i controlli, si prevede di intraprendere la strada della videosorveglianza, con l’installazione di videocamere nelle zone che ci vengono frequentemente segnalate.

 

D: È opinione diffusa che, a volte, i rifiuti vengano smaltiti tutti insieme e quindi non differenziati: è cosi?

R: Le voci su questo argomento attribuiscono la causa della mancata differenziazione alla pigrizia degli operatori ecologici e non vi è niente di più sbagliato. Questo è un problema che nasce quando gli impianti di smaltimento vengono chiusi in estate per lavori di manutenzione, ma si tratta di una disposizione del giudice. In quel periodo i rifiuti vengono trasportati alla discarica di Deliceto.

 

D: Possiamo dunque considerare la raccolta un successo?

R.Sì, è andata molto bene, considerando che nel capoluogo la raccolta non è stata ancora avviata e che siamo la città con il tasso più alto della provincia (54%): ciò ci ha permesso di ricevere svariate volte da Legambiente il riconoscimento di comune "Riciclone", una cosa che non sarebbe stata possibile senza la collaborazione dei cittadini. Ci prefiggiamo di raggiungere in tempi rapidissimi il 65% di differenziazione dei rifiuti. Ci riteniamo dunque soddisfatti e fiduciosi per il futuro.

A questo punto l’intervista può ritenersi conclusa. I ragazzi ringraziano il sindaco, salutandolo cordialmente e sperando di ripetere al più presto questa interessante esperienza.

PON 2014 - 2020

Menu

Albo on line

albo on line

 

Amministrazione Trasparente

amministrazione trasparente

 

Accesso al Registro Elettronico

Statistiche

Visite agli articoli
2196557
Go to top